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Ci sono due modi per accostarsi al Training Autogeno: trovare un maestro e iniziare a praticarlo, oppure leggere dei libri sull’argomento.

A mio avviso, il primo è preferibile. Consente di mettere da parte il pensiero logico e di abbandonarsi all’esperienza; si entra in contatto con il proprio corpo, e si inizia da subito l’immersione dentro di sé. Successivamente, una volta che la tecnica è ben appresa, è assai consigliabile conoscerne la storia, le basi teoriche, le applicazioni pratiche: per questo servono i libri.

La seconda possibilità è partire dalla conoscenza e poi, una volta convinti della bontà del metodo, iniziare a praticarlo.

Nell’uno e nell’altro caso, dunque, servono dei buoni libri.

Ecco un elenco dei libri che sono stati negli anni una guida per me e per i miei pazienti.

 

 

Il training autogeno. Metodo di autodistensione da concentrazione psichica: 1

I.H. Schultz

Feltrinelli 2004 (I Edizione tedesca 1932)

Il primo volume dell’Opera di Schultz, descrive il Training Autogeno di base, i fondamenti teorici, le basi neurofisiologiche, la descrizione dettagliata degli esercizi, la casistica, le indicazioni e le contro indicazioni.

Tecniche Autogene Superiori

Luciano Masi – Antonio Galli

CISU 2017

Le tecniche autogene “superiori” sono la naturale prosecuzione degli esercizi di base. Esse garantiscono un ulteriore approfondimento della “commutazione” e un ulteriore equilibrio psicofisico (dall’equilibrio neurovegetativo a quello tra i due emisferi). Dal punto di vista psicoterapeutico sono di fondamentale importanza perché aprono la vita alla dimensione analitica.

Psicoterapia autogena vol.1 Training autogeno di base

G.L. Gonzales de Rivera y Revuelta

Cortina 2010

Lo stress è sempre esistito, si potrebbe quasi sostenere che nasca con l’uomo e che l uomo nasca con esso. Il volume presenta il metodo di base del training autogeno, come primo passo per affrontare un percorso psicologico e psicoterapeutico. L’autore sottolinea la capacità generativa della risposta di rilassamento che si realizza attraverso una regolare e continua pratica, pone l’accento sui processi omeostatici e di autoregolazione che scaturiscono dall’esperienza. Il testo vuole essere sia uno strumento di conoscenza didattica sia un testo chiaro e completo sulle possibili evoluzioni del training autogeno.

Sani con il training autogeno e la psicoterapia autogena. Verso l'armonia

H. Wallnöfer

Armando 2008

Heinrich Wallnöfer, medico e psicoterapeuta viennese, è uno dei più autorevoli studiosi del TA. In questo libro si può trovare una ottima introduzione al metodo. Vengono illustrate le basi teoriche e i presupposti neurofisiologici e descritti in maniera dettagliata gli esercizi somatici.
L’Autore offre anche una panoramica delle Indicazioni del TA, cioè di tutte quelle situazioni, patologiche e non, in cui il metodo può essere utilizzato con successo.
Si tratta in sostanza di un ottimo manuale, dalla lettura scorrevole pur nel rispetto del rigore scientifico.

Manuale di training autogeno e tecniche di psicoterapia bionomica

C. Widmann

Edizioni del Girasole 2011

Questo volume (accuratamente aggiornato e accresciuto di oltre quaranta pagine e dell’indice dei nomi rispetto alla prima edizione del 1980) ripropone il training autogeno nella forma più fedele agli insegnamenti di Schultz e nella sua impostazione squisitamente analitica, tramandata da Henrich Wallnöfer.
Esso costituisce un riferimento solido per una corretta conoscenza delle tecniche autogene. Si tratta di uno strumento operativo, che prospetta le modalità di applicazione del training autogeno sia inferiore, sia superiore e che traccia le linee guida di una psicoterapia analitica, che Schultz chiamava psicoterapia autogena o bionomica.

Il Training Autogeno: Tecnica e metodo fra psicoterapia e psicologia della salute

L. Peirone – E. Gerardi

Edizioni FS 2016

Il TA viene qui presentato in una veste ampliata e creativa nei “significati”, sfruttando le sue intrinseche potenzialità suggestive e la sua collocazione nell’ambito della psicologia immaginativa: ne deriva una chiave di lettura per cui la tecnica classica medico-psicologica viene valorizzata da un largo contesto filosofico-culturale e da feconde aperture di stampo eclettico-integrato.

Storia di una poltrona

Storia di una poltronaL. Masi

Edizioni Il Calamaio 2009

Polax è la poltrona-relax che il dottor H utilizza da tanti anni nelle sue sedute di Psicoterapia autogena.
Il dottor H. è Luciano Masi, e la sua vecchia poltrona racconta la fatica, il dolore, e la vittoria finale di tanti percorsi di psicoterapia autogena.
Steso sulla poltrona, durante i vissuti autogeni immaginativi il paziente suda, piange, i suoi muscoli si irrigidiscono, e poi si distendono, e Polax registra la fisicità del vissuto terapeutico, che passa per il corpo, che si fa sofferenza, e poi esperienza di rinascita.

Il training autogeno. Metodo di autodistensione da concentrazione psichica: 2

I.H. Schultz

Feltrinelli 2004 (I Edizione tedesca 1932)

Il secondo volume dell’opera di Schultz tratta del Training Autogeno e delle tecniche autogene superiori. E’ un testo molto impegnativo, che richiede la lettura del primo volume.

Manuale di Training Autogeno

 

 

B.H. Hoffmann

Astrolabio Ubaldini 1980

E’ un ottimo manuale sia per i terapeuti che utilizzano il Training Autogeno, sia per coloro che lo praticano e che desiderano conoscere più a fondo il metodo. Una trattazione completa e sistematica degli aspetti teorici e pratici del training autogeno, con numerosi esempi di indicazioni terapeutiche e di casi clinici.

Metodologie Autogene: Il bisogno di quiete e raccoglimento come esperienza creativa

L. Palladino

Edizioni ETImpresa 2016

Palladino narra la storia di una ricerca interiore in continuo divenire e interroga i grandi pensatori che, alla luce di discipline diverse – dalla mistica cristiana al buddismo, dalla medicina alla biologia – hanno percorso le vie della consapevolezza e della autorealizzazione.

 

 

 

 

Il training autogeno in diretta. Si aprono nuovi orizzonti

G. Gastaldo M. Ottobre

Armando Editore (Collana AIRDA) 2008

Esperienze, esempi concreti e metodi terapeutici: questo testo, in modo semplice e chiaro, è volto a insegnare il Training Autogeno, il silenzio dell’ascolto, consentendo di comprendere ciò che si genera in sé, in particolare il proprio dialogo interno.

 

 

 

 

Sui sentieri dell’interiorità: Ritrovarsi con il training autogeno e la spiritualità cristiana (Vivere in pienezza)

A. D’Auria

Effatà Editrice 2013

Incamminarsi lungo i sentieri dell’interiorità significa ritrovare le energie per vivere consapevolmente la nostra quotidianità e per esprimere noi stessi attraverso gesti, parole e atteggiamenti autentici. Queste pagine mostrano come, attraverso il training autogeno, ognuno possa imparare l’arte dell’ascolto del suo corpo e della sua interiorità, cioè di quel mondo spirituale dove ogni persona vive la propria libertà, la propria unicità, le più profonde inclinazioni e l’amore per qualcuno o per qualcosa per cui spendere la propria vita.

 

 

Training autogeno. Il più diffuso metodo di rilassamento

H. Lindemann

Tecniche Nuove 2003

L’autore del libro è un medic. Hha compiuto la traversata dell’oceano Atlantico a bordo di una fragile imbarcazione. Il Training Autogeno  di cui è esperto, lo ha sostenuto e gli ha permesso di portare a termine l’impresa.
Ottima la descrizione del metodo, utile sia per il principiante che per chi già conosce il TA.

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